Fidenia alla scuola primaria: il racconto della maestra Kosmè De Maria

 

Riportiamo con piacere la testimonianza della maestra Kosmè De Maria, che da tre anni utilizza Fidenia nella sua scuola primaria (IC Bottacchi di Novara).  Kosmè ripercorre i primi passi compiuti su Fidenia, il coinvolgimento di colleghi e famiglie, i benefici riscontrati con gli studenti (anche nel caso di BES), le successive sperimentazioni degli strumenti integrati in piattaforma, come ePubEditor, per la creazione dei propri ebook. 

Può uno strumento cambiare il metodo di insegnare? Se lo strumento si chiama Fidenia assolutamente sì!

Tre anni fa mi sono avvicinata alla piattaforma grazie a una collega che ne aveva sentito parlare, ma che non ne aveva esperienza diretta.

Io, curiosa come al solito, ho deciso di sperimentare l’uso di Fidenia nella mia classe terza di scuola Primaria. Ho comunicato il progetto alla collega e alla mia dirigente che ne sono state entusiaste e poi ho riunito i genitori sottoponendo loro la mia idea. All’inizio le famiglie non erano molto favorevoli, avevano tanti dubbi che andavano dalla tutela della privacy dei loro figli alla capacità degli stessi di gestire autonomamente la piattaforma, ma dopo si sono ricreduti visti gli incredibili risultati raggiunti dalla classe. In principio abbiamo iniziato ad utilizzare Fidenia come sostitutivo del diario, scrivendo solamente i compiti e inviando, ogni tanto, qualche video di approfondimento e degli esercizi di rinforzo per gli alunni certificati. In classe quarta invece, complice la crescita dei bambini e la maggiore capacità di utilizzo della piattaforma, sono stati gli stessi bambini a proporre progetti da realizzare con questo strumento. Ed è così che abbiamo deciso di creare per ogni genere letterario degli Ebook scritti da loro, la classe era talmente presa dal progetto che, per copiare i testi su ePubEditor, saltava addirittura le pause mensa. Inoltre sempre nello stesso anno abbiamo utilizzato Fidenia per realizzare un compito di realtà legato al laboratorio di teatro:

1. Abbiamo creato un gruppo su Fidenia con tutti gli alunni nominandolo con il titolo dello spettacolo.

2. I bambini si sono iscritti e si sono in autonomia divisi in sottogruppi riferiti alle scene della rappresentazione.

3. Successivamente hanno utilizzato questo gruppo per organizzare il materiale di scena.

4. Hanno poi condiviso un file di excel e realizzato un elenco dettagliato di tutti gli oggetti di scena divisi scena per scena.

Ciò che è stato incredibile osservare è come alla fine si siano gestiti in modo ottimale e io non abbia dovuto ricordare a loro assolutamente niente. Era come se Fidenia fosse per loro uno strumento naturale di conversazione, anzi ritenevano fosse quasi scontato il suo utilizzo in determinati casi.

Quest’anno, oramai in quinta, abbiamo deciso di utilizzare Fidenia per creare i nostri libri di storia. I bambini, divisi in gruppi, si scambiano materiale sulle civiltà su Fidenia e realizzano a scuola, con una modalità di lavoro laboratoriale, i quadri di civiltà delle popolazioni oggetto di studio in questo anno. In una fase successiva realizzeranno dei Padlet, uno per ogni civiltà, che condivideranno nelle Risorse Pubbliche in Fidenia e come conclusione creeranno il loro Ebook di storia su ePubEditor.

La mia classe è davvero entusiasta di Fidenia e lo sono soprattutto i miei alunni certificati che hanno trovato in questa piattaforma un luogo di comunicazione a loro congeniale.

L’anno prossimo nella mia futura classe prima, che sarà una classe sperimentale chiamata Cooperative Class, Fidenia sarà presente e sono sicura che negli anni sperimenteremo progetti sempre più accattivanti e coinvolgenti grazie a questa piattaforma.